Viaggi

Kyoto

Per vistare Kyoto e dintorni, ci fermiamo 5 giorni, tre per Kyoto e due per visitare Nara, il Castello di Himeji e Kobe.

1° Giorno

Arriviamo a Kyoto nel primo pomeriggio. Posati i bagagli nella nostra guest house, ci dirigiamo in l’autobus per visitare il Ryoanji Temple, famoso per il suo giardino roccioso. Questo giardino zen è una composizione di 15 rocce disposte sulla ghiaia bianca e racchiuso da un muro di argilla. Non è facile capire il pensiero zen e l’estetica che caratterizza questo giardino, ed io non sarei in grado di spiegare il pensiero zen, ma questo giardino sicuramente infonde un senso di pace e armonia. I monaci zen si perdevano nel contemplarlo durante la loro lunga meditazione sull’io e sull’universo.

Lo Zen insegna che attraverso le cose finite che si può comprendere l’infinito, è talmente chiaro che non aggiungerei altro. Meditiamo. Oltre al giardino, un percorso ci porta a visitare una serie di stanze molto “essenziali” del Tempio. All’imbrunire ci spostiamo a Gion, il caratteristico quartiere delle Geishe. Non crediate che sia semplice vederle, anzi noi siamo venuti due sere a cenare in questo quartiere ma non le abbiamo mai viste. Il quartiere in compenso di sera è molto animato e ricco di ristoranti che si affacciano sul fiume.

2° Giorno

Cominciamo la giornata visitando L’Imperial Palace. L’ingresso al palazzo è gratuito ma è consentito solo con visite guidate che bisogna prenotare presso l’Imperial Household Agency, un ufficio adiacente al palazzo nell’angolo nord-ovest del parco. Vista l’alta richiesta, noi abbiamo dovuto prenotarlo il giorno precedente, vi consiglio di programmare la visita considerando che potrebbero non esserci posti nello stesso giorno.

Per la prenotazione, come per l’ingresso al Palazzo vi servirà il passaporto. Sempre presso questo ufficio potete prenotare altre visite gratuite: il Sento Imperial Palace, la Katsura Imperial Villa e la Shugakuin Imperial Villa. Sito per partecipare a eventi pubblici.

La visita al  palazzo Imperiale è durata circa un’ora, iniziata con la visione di un video, la guida ha proseguito mostrandoci il Shishin-den, dove venivano svolte le cerimonie principali, le incoronazioni e i rituali annuali, particolare lo stile architettonico chiamato Shinden, con il tetto fatto di strati di corteccia di cipresso, gli interni, purtroppo non sono visitabili. Bellissimo il giardino Oike-niwa molto curato.

Proseguiamo visitando il Sento Imperial Palace, il palazzo dell’Imperatore a riposo, si trova sempre nell’enorme parco Kyoto Gyoen vicino al Palazzo Imperiale. Anche qui siamo “scortati” da una guida, purtroppo le spiegazioni erano in giapponese ma all’ingresso sono disponibile delle audio guide in inglese.

Questo luogo è davvero stupendo, meraviglioso il giardino che fu creato dai Tokugawa nel 1630 per l’imperatore a riposo Go-Mizuno’o.

Dopo una sosta per riprenderci dal caldo soffocante, andiamo a visitare il Castello di Nijo (Nijo-jo). Completato nel 1626 era la residenza a Kyoto degli shogun. Ha due aree fortificate, nella prima muraglia si trova il palazzo Honmaru e nella seconda il palazzo Ninomaru, le cucine, il posto di guardia e il giardino. All’interno del castello sono esposte alcune armature dei Samurai molto belle e le pareti ed i soffitti sono riccamente dipinti.

3° Giorno

Cominciamo la giornata visitando il Tempio Kinkakuji (Tempio del padiglione d’oro). L’immagine del tempio zen rivestito in foglia d’oro che si rispecchia nel lago è davvero mozzafiato.

Oggi ospita le sacre reliquie di Budda . Dopo le immancabili foto ci spostiamo al Yasaka Jinja Shrine, un santuario shintoista che include parecchi edifici. Nel pomeriggio visitiamo il Kiyomizudera Temple, (Tempio dell’Acqua Pura del Monte del Rumore di Piume), dal 1994 è stato inserito nella lista dei luoghi patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. E’ un complesso che conta 18 costruzioni principali, tra edifici templi e pagode, sparse nell’area collinosa adiacente al monte Higashiyama. La rigogliosa natura che lo circonda ne amplia la bellezza e dal padiglione principale, su una bellissima veranda, si gode una spettacolare vista della città.

La terrazza è sorretta da una struttura di 139 pilastri in legno e non è stato usato un solo chiodo, è stata infatti costruita con una tecnica di costruzione ad incastro. In questo santuario ci sono due pietre, le koiuranai no ishi ”pietra che predice l’amore”, sistemate a 18 metri l’una di fronte all’altra: chi è in cerca di un compagno, deve riuscire a camminare da una pietra all’altra con gli occhi chiusi. Se ci riuscirà, si dice che troverà l’amore se fosse vero varrebbe la pena venire qui solo per questo motivo. La strada di accesso al Kiyomizu-dera, kiyomizu-zaka, è fitta di negozi di souvenir, banchetti che vendono dolci tra cui lo yatsuhashi è il tipico dolce di Kyoto, di forma triangolare aromatizzato alla cannella e ripieno di anko. Si trovano anche piccoli ryokan, ristorantini e piccoli laboratori di ceramica tipica (Kiyomizu Yaki). Altro viaggio in autobus e siamo al  Tempio Heian Jingu “il Grande santuario di Heian” Il torii dell’entrata principale è il più grande di tutto il Giappone.

Fu costruito alla fine dell’Ottocento per celebrare il mille centenario dalla fondazione di Heian/Kyoto. Ormai il tramonto è alle porte, non ci resta che cenare e goderci le ultime ore in questa stupenda città.

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