Viaggi

Matsuyama

Arriviamo a Matsuyama dopo 4 ore di treno da Kyoto, lasciamo i bagagli all’ostello ed andiamo a visitare il Castello. Situato su una collina e facilmente raggiungibile con una “entusiasmante” seggiovia giocattolo ad un posto, ma almeno ci risparmiamo una salita sotto il sole. Il castello è meno imponente di quello di Himeji, ma gli interni sono più arredati, quindi direi che ne vale pena visitarlo.

Oltre al castello non c’è molto altro da visitare, ma se sete arrivati sino a qui non potete non provare gli Onsen, ovvero i bagni termali. I giapponesi vanno matti per questa pratica e qui a Matstuyama vengono per immergersi nel’ Onsen Dogo Honkan, uno dei  più antichi del Giappone. Al tramonto arrivano in kimono con un cestino in vimini contenete il necessario. Anche noi ci lanciamo in questa esperienza. All’ingresso ci viene dato un volantino in inglese che spiega tutta la procedura, utile per evitare di fare brutte figure. Si può scegliere per il solo ingresso all’Onsen (500 yen) oppure l’ingresso e successivamente accedere ad una zona relax dove verrà servito il te. Noi scegliamo la prima opzione perché ci sembrava già abbastanza complicata. Dopo aver acquistato il biglietto, se non ne siete provvisti, potete noleggiare l’asciugamano (200 yen) ed il sapone che dovrete avere obbligatoriamente.

Eh si, perché prima di accedere nella vasca termale bisogna lavarvi accuratamente. Uomini e donne accedono, in zone separate, negli spogliatoi. Sono presenti degli armadietti con le chiavi se avete da riporre qualche oggetto di valore. Dopo essersi denudati completamente si accede alla sala dove con delle doccette bisogna lavarsi coma non avete mai fatto prima. Osservando i giapponesi con discrezione, sembra che si scarnificano talmente si sfregano. Solo dopo essersi lavati e sciacquati completamente, sempre nudi, si accede al bagno termale vero e proprio. Anche questi sono divisi tra uomini e donne. L’acqua sgorga bollente nella vasca e non resta altro da fare che rilassarsi. E’ un’esperienza da provare, certo che ad agosto dopo essere stato tutto il giorno a combattere contro il caldo afoso, l’idea di immergersi nell’acqua bollente non stimola molto, sicuramente in altre stagioni sarà più rilassante, ma è comunque divertente.

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