Nara
Nara è uno dei luoghi più incantati che abbiamo visitato in Giappone. Facilmente raggiungibile da Kyoto in meno di un’ora di treno, è una escursione che non dovete perdere. Si può visitare interamente a piedi ed un giorno è più che sufficiente per godersi la città. La prima cosa che ci ha colpito quando siamo arrivati, sono i cervi che giravano liberamente nel parco tra i templi, non hanno paura dell’uomo e si possono facilmente accarezzare, però sono sempre selvatici quindi fate attenzione, una cornata potrebbe essere un souvenir poco gradito.

Sono i 1000 cervi considerati sacri che vivono nel parco Nara-koen. Ci sono tantissime bancarelle che vendono biscotti appositamente per loro, è divertente vedere i giapponesi che nel momento in cui aprono i pacchetti, vengono circondati dai cerbiatti a caccia di biscotti e le ragazze si terrorizzano cominciando a lanciare gridolini. Ma la parte più interessante del parco sono i suoi templi.
Nara, fondata nel 710 nella regione del Kansai dall’imperatore Kammu, ricoprì il ruolo di capitale dell’impero giapponese fino al 784. Risparmiata nei secoli dalla devastazione delle guerre, Nara è rimasta praticamente intatta, conservando tutto il suo fascino con i suoi templi e le antiche abitazioni tradizionali che caratterizzano Naramachi, l’antico distretto commerciale di Nara. Tra queste c’è il Naramachi Koshi-no-ie, una vecchia residenza aperta al pubblico gratuitamente (chiusa il lunedì). Passeggiando lungo le stradine del quartiere si possono trovare negozi, bar e ristoranti.
Uno dei templi più famosi e storicamente significativi del Giappone è il tempio Todai-Ji, il fiore all’occhiello di Nara.

Costruito nel 752, alloggia la più grande statua di Buddha del mondo ed è anche il più grande edificio in legno, anche se l’attuale è una ricostruzione del 1692 e rappresenta solo due terzi della dimensione originale del tempio. La statua in bronzo del Grande Buddha misura oltre 16 metri di altezza ed è ricoperta da 130 chili d’oro.
Un altro luogo da visitare è il tempo Buddista di Kōfuku-ji, caratterizzato dalla pagoda a cinque piani Gojū-no-tō. All’interno c’è la maestosa statua d’oro del Buddha.

Dopo un po’ di relax nel parco visitiamo il bellissimo santuario Kasuga Taisha, famoso per avere nel suo perimetro e internamente 3000 lanterne in bronzo, questo è il più celebrato santuario di Nara ed è stato inserito dall’UNESCO, assieme ad altri edifici di Nara, tra i patrimoni dell’umanità. Nell’antichità, ogni venti anni, questo edificio veniva distrutto e ricostruito. Noi siamo venuti a Nara il 14 di agosto in occasione del Festival delle Lanterne, ed è proprio in questo santuario che vengono accese le centinaia di lanterne in pietra all’ingresso e le 3000 lanterne in bronzo all’interno del santuario.

La lunga strada nel parco che porta al santuario viene illuminata da centinaia di candele posate a terra. Nara è già stupenda ma durante il festival diventa magica.


